lunedì 6 febbraio 2012

RSU Unifi: L’Articolo 18 non si tocca


     RSU d'Ateneo 2012
a cura della RSU dell'Ateneo di Firenze  --  Edizione telematica 
http://www.unifi.it/rsu/rsu_index.html     -   e mail:   

Firenze,
6 febbraio 2012

L’Articolo 18 non si tocca

Dopo il taglio delle pensioni e l'allungamento dell'età pensionabile, il Governo Monti minaccia la cancellazione dell'articolo 18, che svolge una funzione di garanzia contro i licenziamenti discriminatori, cioè senza giusta causa e giustificato motivo, impedendo che si possa venir licenziati per le proprie idee politiche e sindacali, per gli orientamenti sessuali, per il colore della pelle, per la propria dignità nel dire no ai ricatti nei posti di lavoro. 

In un paese come il nostro che vede chiudere una azienda dopo un'altra, con un tasso di disoccupazione giovanile del 30%, ci vogliono raccontare che la crisi è dovuta alla mancanza di flessibilità in uscita? E 46 forme contrattuali, tale è la giungla del mercato del lavoro italiano, non sono sufficienti rispetto all'articolazione delle esigenze produttive? 
La crisi dipende da tutt'altro: dalla mancanza di politiche industriali, dalla mancanza di investimenti pubblici in formazione e ricerca, dalla mancanza di investimenti del capitale privato in ricerca ed ammodernamento degli impianti, dalla diseguale distribuzione della ricchezza, dalla precarietà e dalla disoccupazione, da un sistema fiscale che colpisce solo lavoratori dipendenti e pensionati, dalla piaga dell’evasione fiscale, dalle spese militari che vedono l’Italia all’8° posto nel mondo, dal taglio dello stato sociale - pensioni, sanità e soprattutto scuola pubblica. 
Come RSU dell’Università di Firenze – in rappresentanza dei lavoratori e delle lavoratrici del nostro Ateneo - dobbiamo far sentire la nostra voce.
Chiediamo alle organizzazioni sindacali di organizzare la mobilitazione unitaria di tutto il mondo del lavoro per contrastare le proposte del Governo – fino ad arrivare alla proclamazione dello Sciopero Generale se necessario - a sostegno delle seguenti parole di ordine:
- l'articolo 18 non si tocca;
- la partita delle pensioni non e' chiusa;
- tassa patrimoniale e riforma fiscale a favore di lavoratori dipendenti, precari e  
  pensionati;
- priorità della lotta alla precarietà e alla disoccupazione;
- abrogazione delle norme vessatorie dei Decreti 133/2008 e 150/2009, e
  dell’art. 8 della L. 148/2011;
- rinnovo dei contratti nazionali di lavoro nel pubblico impiego.

Non è più il tempo dei tentennamenti, è il momento della lotta!

                                                                      La RSU dell’Università di Firenze      

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