Il governo cancella esenzione dai ticket sanitari per i disoccupati. Sgherri:”misura gravissima ed incivile, chiederemo alla Regione di non applicarla qualora fosse approvata”.
Firenze, 19 aprile. L’accanimento del governo contro i più deboli non ha proprio mai fine. Si tratta di una misura gravissima che dimostra una volta di più la natura di classe di questo governo, una sorta di Robin Hood all’arrovescia che invece di sostenere chi ha più bisogno – tanto più in tempi di crisi - gli toglie continuamente ulteriori pezzi di stato sociale e si guarda bene dal toccare, ad esempio con una tassa patrimoniale, i più abbienti. Chiederemo con un atto consiliare ad hoc alla Regione Toscana di non applicare – qualora venisse confermata dal parlamento – questa misura. Così Monica Sgherri – Capogruppo di “Federazione della Sinistra – Verdi” in Consiglio Regionale” commenta l’inserimento nel ddl lavoro di un provvedimento che cancella l’esenzione dei ticket in materia sanitaria in favore dei disoccupati e dei loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a poco più di ottomila euro. Una misura – conclude Sgherri - ingiusta, profondamente iniqua ed incivile, da cancellare.

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