mercoledì 16 gennaio 2013

Maggio Musicale. Sgherri:”bene incontro della commissione lavoro con i lavoratori. Grave invece sarebbe far pagare la “pax politica” in campagna elettorale ai lavoratori del Maggio”


Maggio Musicale. Sgherri:”bene incontro della commissione lavoro con i lavoratori. Grave invece sarebbe far pagare la “pax politica” in campagna elettorale ai lavoratori del Maggio”


Firenze, 16 gennaio. Grave sarebbe se, in nome della campagna elettorale, invece di spingere a risolvere le vertenze e i conflitti, si facesse pagare sulla pelle di otto lavoratori un “pax” politica imposta, come emergerebbe oggi sulla stampa. Così Monica Sgherri – Capogruppo di “Federazione della Sinistra – Verdi” in Consiglio Regionale in merito agli sviluppi della vicenda Maggio Musicale Fiorentino. Positivo invece il fatto che si sia tenuto l’incontro fra lavoratori e sindacati del “Maggio” con la commissione emergenza occupazionale del Consiglio Regionale, a cui ho partecipato, - prosegue Sgherri – il quale ha fatto emergere un quadro molto grave: la forzatura sui licenziamenti – giudicata un atto di rottura politica rispetto all’accordo del 5 giugno scorso sottoscritto da Comune, Provincia e Regione e alcune organizzazioni sindacali – è solo l’ultima tappa di una vicenda molto pesante, licenziamenti che, anche se attuati, rappresenterebbero neanche una goccia nel mare rispetto alla situazione finanziaria e debitoria della Fondazione, che richiederebbe quindi interventi non solo non ingiusti, ma anche efficaci, quindi un piano serio di rilancio credibile e quindi capace di attivare strumenti capaci di contribuire a risolvere la situazione. Lavoratori del Maggio il cui comportamento è stato improntato ad un alto senso di responsabilità, accettando fra l’altro di conferire al patrimonio del teatro parte del TFR subendo il mancato pagamento dei contributi, ecc. sacrifici pesanti di cui non si è voluto tener conto. Da quanto ho ascoltato – prosegue Sgherri – la volontà dei consiglieri presenti all’incontro di ieri è quella –positiva -  di chiedere il ritiro dei licenziamenti, il ripristino delle corrette relazioni sindacali, e la presentazione di un serio piano di rilancio senza cui il “Maggio” è destinato a chiudere. Per quanto ci riguarda – prosegue Sgherri – abbiamo presentato sul tema una mozione che va proprio in questa direzione e seguiremo con attenzione i lavori della commissione – che nei prossimi giorni incontrerà i rappresentanti della Regione nel CdA del “Maggio, e gli sviluppi della vicenda. Certo il licenziamento degli otto lavoratori del “Maggio” – che difficilmente potrebbero trovare un nuovo lavoro, vista la crisi economica in atto – non è un buon viatico per una campagna elettorale!

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