giovedì 17 gennaio 2013

Newsletter PRC / 17/01/2013


Newsletter PRC / 17/01/2013



Quel voto inutile ma non sempre

di Daniela Preziosi - 16.01.13«Dateci un voto meravigliosamente inutile, sono visceralmente stufo di vivere nella società dell'utilitarismo. E poi, a chi chiede un voto utile, risponderei: utile a chi? A cosa?». L'aggettivazione, la prosa, il ritmo sono inconfondibili. È il 5 aprile 2008, Nichi Vendola, presidente della Puglia al primo mandato, chiede un voto per l'Arcobaleno, «la fabbrica della speranza» nel frattempo cannoneggiata dagli appelli al «voto utile» di Walter Veltroni e compagni democratici. Andò come andò, la sinistra e la speranza finirono - temporaneamente, ci auguriamo - asfaltate. L'appello al voto utile, disinvoltamente utilizzato a destra e a sinistra, si laureò come arma letale sull'elettore atterrito dai crolli del governo e dalla frammentazione dei partiti. Leggi tutto

Ma quindi che senso ha votare Sel?

di Pasquale Videtta - 16.01.13Sui social network, quando un dirigente del Pd dice cose che profumano poco di sinistra, è matematico leggere tra i militanti di Sel una frase che è diventata come il «ce lo chiede l’Europa»: «per questo bisogna votare il nostro partito». Buono per ogni stagione, il «per questo bisogna votarci» viene ripetuto come un mantra: il Pd dice no alla pasta al pomodoro? «Per questo bisogna votarci. C’è una pasta al sugo migliore». Franceschini dice che la coca cola è migliore della Pepsi? «Per questo bisogna votare Sel. La solita coca cola #OppurePepsi». In ordine di tempo, il candidato dei «progressisti» (la parola «sinistra» è ormai considerata una bestemmia) Pier Luigi Bersani ha detto: sì al Tav e «nessuno può mettere l’opera in dubbio» (9 Marzo 2012); no ai matrimoni tra persone dello stesso sesso, travisando le effettive parole di Obama, rinforzate dal sostegno ufficiale del Democratic Party (31 Agosto 2012); no al ripristino dell’art.18 (10 Dicembre 2012), Leggi tutto

Scenari e sondaggi: Ingroia supera Casini, Vendola e Lega. E Bersani s’attacca a Monti

di Carmine Gazzanni - 16.01.13Silvio Berlusconi continua ad occupare tutti i canali televisivi saltando da una rete all’altra (ma il copione, sempre lo stesso, non sta dando i risultati sperati); Mario Monti è ormai un politico a tutti gli effetti (di quelli da evitare) e lancia insulti e offese a destra e a manca; Pier Luigi Bersani, forse cosciente di una vittoria al momento scontata, se ne sta acquattato per non rischiare di aprir bocca e perdere voti; Beppe Grillo preferisce la strada dell’insulto facile a Giovanni Favia confondendosi, suo malgrado, con la bassa politica degli ultimi giorni. Il teatrino insomma è ricominciato. Più basso che mai. Leggi tutto

A proposito di fisco

di Dino Greco - 16.01.13L’articolo 53 della Costituzione dice, testualmente, che “tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva” e che “il sistema tributario è informato a criteri di progressività”. Queste semplici e icastiche parole scolpiscono nella legge delle leggi due precetti fondamentali che fondano il patto sociale. Il primo è che pagare le tasse non è un’opzione declinabile, ma un obbligo di ogni cittadino, affinché lo stato possa svolgere la funzione redistributiva della ricchezza complessiva generata dalla comunità nazionale; il secondo è che la misura del contributo di ognuno, per rispondere a criteri di equità, deve essere non soltanto proporzionale, ma progressiva. Leggi tutto

Il terreno minato del futuro governo

di Piero Bevilacqua - 16.01.13Credo che mai, alle persone della mia generazione, sia capitato di iniziare un nuovo anno con la certezza che esso sarà peggiore del precedente. E' quanto accade in questo 2013. Sotto il profilo sociale, per il nostro paese, per milioni di cittadini, l'anno che verrà sarà uno dei più devastanti nella storia dell'Italia repubblicana. Dopo tante prove - su cui si fonda tale sconsolata certezza - se ne è appena aggiunta un'altra, che rende il quadro economico nazionale perfettamente delineato.L'Istat ha comunicato un 'inflazione annua del 3%. Inflazione ufficiale, naturalmente, ma già da sola dà la misura di uno sconvolgimento senza precedenti dell'economia nazionale. Leggi tutto

Melfi, dopo la festa arrivano i malanni

di Antonio Sciotto - 16.01.13Marchionne perde la pazienza con la Cgil e sbotta: «Sto investendo, che altro dovrei fare?» La notizia è arrivata come una doccia fredda, anche se stando a quanto dichiarano Cisl e Uil era tutto ampiamente previsto e andrebbe preso quindi con assoluta tranquillità: la Fiat mette in cassa integrazione straordinaria per due anni i lavoratori di Melfi, causa ristrutturazione. Si tratta, spiegava ieri la stessa azienda, dell'ammodernamento - costo complessivo 1 miliardo di euro - annunciato in pompa magna il 20 dicembre scorso, quando il premier Mario Monti andò a salutare lo stabilimento, offrendo l'occasione a Sergio Marchionne per un amichevole scambio di endorsement. Nessuna preoccupazione, quindi? Mica tanto. La Fiom - pronta sempre a rompere le uova nel paniere di Marchionne - non è affatto convinta che tutto proceda per il meglio e all'annuncio della cassa - che è stata richiesta dal prossimo 11 febbraio fino al 31 dicembre 2014 - ha risposto ieri esponendo tutti i propri dubbi. Leggi tutto

L’Agenda Monti e la tecnica della falsificazione

di Guglielmo Forges - 16.01.13Davanzati Il Presidente Monti ci dice che, nel novembre 2011, nei giorni dell’insediamento del Governo “tecnico”, l’Italia era a rischio di fallimento e che si rischiava di non poter pagare i dipendenti pubblici. Ci dice anche che l’aumento del debito pubblico nel corso del 2012 è imputabile agli aiuti forniti dal nostro Paese a Grecia e Portogallo. Come è possibile tenere insieme queste due affermazioni? E’ ragionevole pensare che uno Stato a rischio di fallimento si adoperi per aumentare questo rischio (o accetti di farlo) per destinare proprie risorse al salvataggio di altri Stati? Per quanto è possibile sapere, la prima affermazione è tutta da dimostrare, e fin qui non dimostrata da fonti ufficiali: su fonte Ragioneria Generale dello Stato, al 2011, il bilancio dello Stato italiano presentava un consistente avanzo primario, presumibilmente di importo tale da scongiurare l’eventualità di non poter sostenere le spese correnti della pubblica amministrazione. Leggi tutto

Discriminazioni sul lavoro, +15% in un anno

di Rassegna.it - 16.01.13Cresce la discriminazione sul lavoro in Italia. A lanciare l'allarme è l'Unar, l'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio. I dati sono stati presentati oggi (15 gennaio) a Milano, durante la conferenza stampa "Diversity & Employability" organizzata da Diversitalavoro, e sono relativi al periodo gennaio-ottobre 2012. Se tra il 2010 e il 2011 sono stati i mass-media l'ambito in cui si era registrato il maggior numero di episodi di discriminazione, i primi dieci mesi del 2012 hanno segnato un primato allarmante: quello del lavoro, quello del lavoro, contesto in cui si è verificato il 35% degli atti discriminatori (+15,4%). Leggi tutto

Buenos Aires, oh cara!

di Roberto Musacchio - 16.01.13Al centro di Buenos Aires c’è il BAUEN, un albergo che è un simbolo, anzi un doppio simbolo. Era l’albergo del regime, inaugurato nel 1978, in piena dittatura militare, per i Mondiali di calcio. Ora, da dieci anni, è una delle esperienze più particolari delle “ recuperate “, cioè quelle fabbriche e quelle imprese che, “ abbandonate “ dai loro padroni, sono state occupate dai lavoratori e dalle lavoratrici e vengono sostanzialmente autogestite. Il BAUEN è una impresa quanto mai particolare, essendo un grande albergo di quasi una ventina di piani. A lavorarci adesso sono in 150 persone, molte di più della ventina iniziale che diede il via alla lotta. La storia dell’albergo si intreccia con quella di questi anni della Argentina, compresi i complessi connubi di interessi speculativi tra regime ed impresari. Leggi tutto

Nessun commento:

Posta un commento

ShareThis

Ultimo numero:

ViceVersa n.35

Post più popolari