DALLA CONFERENZA STAMPA MILZIADE CAPRILI DEL 15.3.2013
Dalla conferenza stampa di Milziade Caprili del 15.3.2013 si ha la conferma di un paio di cose: prima cosa l’ammissione che ci aveva provato; seconda, che tramontata la sua scesa in campo tutto il resto non gli interessa. Sul primo punto la critica che ha mio modesto avviso si poteva fare alla discesa in campo del Caprili era di averla buttata sul piatto all’ultimo momento, provocando solo sconcerto e indebolimento oggettivo di qualsiasi possibilità di governo della sinistra.
Caprili non è un pivellino, ha capacità e competenza, perché allora non ha fatto un percorso lineare e chiaro di confronto a tutto campo nei tempi dovuti, creando anche i presupposti per l’unità della sinistra sulle cose da fare nell’interesse della città? Sul secondo punto invece la critica, è quella di fare come Ponzio Pilato, senza di me fate pure, fatti vostri. Anche questo non mi sembra giusto chi come lui ha vissuto di politica per tutta la vita non ha il diritto di “lavarsene le mani”. Un contributo, seppur con umili ruoli, lo si può dare sempre e comunque e questo, ripeto, non è solo un diritto universale ma un preciso dovere di ogni progressista.
16.3.2013 Emiliano Favilla

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