Dalla parte della RSU di ATAF a sostegno
della vertenza a difesa del trasporto pubblico locale. Palazzo vecchio svende
l’azienda e tradisce l’esito del referendum popolare.
Il gruppo
Provinciale di Rifondazione Comunista ritiene assolutamente legittima la
protesta dei lavoratori e della RSU di Ataf che nel pieno di una durissima
vertenza a difesa del trasporto pubblico hanno distribuito sotto Palazzo Vecchio un volantino con le facce dei 29
consiglieri comunali che hanno votato a favore della svendita di ATAF.
Una protesta
legittima e chiara, nei confronti dei cittadini e dei lavoratori, nei confronti
di coloro che nel chiuso di
un palazzo hanno sostenuto in modo miope questa scelta che ha violato non solo
i mandati elettivi ricevuti ma soprattutto l’esito di una consultazione
referendaria avvenuta il 13 giugno
scorso, dove 27 milioni di
elettori, hanno votato contro ogni
“Modalità di affidamento e gestione servizi pubblici locali a rilevanza
economica” e quindi vero e proprio
punto di riferimento per ripubblicizzare i servizi e non per svenderli al
mercato e al profitto.
Tutto il resto è
poesia: l’indignazione della giunta Renzi, del PD, del centrosinistra di
Palazzo Vecchio , delle burocrazie sindacali confederali e soprattutto degli
interessati che in modo trasversale
gridano allo scandalo della “gogna mediatica” quando spesso utilizzano i
mass media per farsi propaganda.
Andare “sopra le
righe” è una necessità, per sfondare il muro della normalizzazione e
dell’occultamento mediatico.
Piuttosto riteniamo
vergognoso accentrare tutta l’attenzione alla forma della comunicazione e non
dedicarsi con spirito critico ai danni che una scelta come quella fatta da
Palazzo Vecchio abbia prodotto sul trasporto pubblico locale, sull’insieme del sistema di protezione
sociale, sui bisogni dei cittadini e sul lavoro e occupazione.
Se qualcuno è
sopra le righe, lo è perché si arroga il diritto di vendere il patrimonio
pubblico facendo cassa e bruciando, in men che non si creda, i sacrifici di
anni pagati con le tasse dei cittadini e lavoratori. Infine il gruppo
provinciale di Rifondazione Comunista esprime piena solidarietà alla RSU e ai lavoratori di ATAF e
sostiene con convinzione le iniziative sindacali di lotta e di quelle previste
dal Comitato contro la privatizzazione di ATAF- TRASPORTO PUBBLICO BENE COMUNE.
Firenze 09 gennaio 2012
Andrea Calò Lorenzo
Verdi
Rifondazione Comunista

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