sabato 9 novembre 2013

Il più grande avvenimento del 20°secolo rimane la rivoluzione d’ottobre del 1917


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Il più grande avvenimento del 20°secolo rimane la rivoluzione d’ottobre del 1917

Il 25 ottobre 1917(calendario Giuliano) è l’anniversario della rivoluzione russa, il più vasto e
grandioso esempio di Stato rivoluzionario. Il partito comunista russo, guidato da Lenin,
in pieno collasso militare della Russia zarista e liberale,
dà l’assalto al palazzo del governo. Caccia i liberali e i fautori dello zar. E
proclama il potere dei soviet: dei consigli degli operai, dei soldati e dei
contadini. Inizia cosi la più grande esperienza storica del proletariato al
potere.I primi due provvedimenti presi dal partito bolscevico (si chiamava così il
partito russo) al potere sono: il ritiro dal fronte di guerra, con il proclama
della pace senza annessioni; e la concessione della terra ai contadini.
Seguono settimane alacri di riorganizzazione della vita economica e
sociale, della famiglia, esercito, giustizia, ecc. Vengono emanate tutta
una serie di provvedimenti a tutela della donna e dell’infanzia. La scuola
viene radicalmente riorganizzata.
Lenin diceva che il grande merito del proletariato russo era quello di
avere, con la rivoluzione, spezzato l’anello debole del sistema imperialistico mondiale e che la
Russia arretrata aveva bisogno, per poter realizzare il contenuto del programma comunista,
della solidarietà e dell’appoggio del proletariato avanzato dei paesi europei (Germania, Francia,Italia, ecc.).
Perciò la prospettiva dei rivoluzionari russi era quella di stimolare la rivoluzione europea,
perché solo la cooperazione del proletariato europeo con quello russo avrebbe potuto garantire lo sviluppo
della Russia sovietica.
Tanti avvenimenti hanno segnato il secolo scorso e i primi anni del 2000, ma la RIVOLUZIONE D’OTTOBRE  resta insuperabile. E’ una rivoluzione  che non muore mai, come le grandi Rivoluzioni  della storia. Pertanto: I dieci giorni che sconvolsero il mondo non sono un ricordo del passato ma un esempio vivente per il futuro.
-------------------------------------------------------------------------Busto Arsizio - Milano, 7 novembre 2013.
Clicca sotto per vedere le foto storiche. 
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La Rivoluzione russa è stata un evento sociopolitico che ha influenzato la storia mondiale di tutto il XX secolo. L'Unione Sovietica, nata dalla ...
di canibaldi  1 anno fa  107 visualizzazioni

Lenin arringa il popolo
                                                  Archivio giornali diffusi in prov. di Varese. Anno 2012
LA RIVOLUZIONE COMUNISTA Settembre-Ottobre 2012 (PDF)
(Indice: Per l’autonomia operaia all’ILVA. Non accodarsi al braccio di ferro tra pezzi dello Stato - Gli operai dell’Alcoa fanno tremare Roma - Col partito rivoluzionario per spazzar via l’oligarchia finanziaria 41° Congresso di Partito 2-3 giugno 2012. Rapporto politico seconda parte - Onore ai minatori di Marikana. Il massacro poliziesco non ferma il grande sciopero - La rivoluzione d’Ottobre 1917 in Russia pag. 14-16)



La rivoluzione d’Ottobre 1917 in Russia [introduzione; per leggere tutto clicca il Link in pdf sopra]
Il partito comunista russo, guidato da Lenin, il 25 ottobre 1917 in pieno collasso
militare della Russia zarista e liberale, dà l’assalto al palazzo del
governo. Caccia i liberali e i fautori dello zar. E proclama il potere dei soviet:
dei consigli degli operai, dei soldati e dei contadini. Inizia cosi la più grande
esperienza storica del proletariato al potere.
I primi due provvedimenti presi dal partito bolscevico (si chiamava così il partito
russo) al potere sono: il ritiro dal fronte di guerra, con il proclama della
pace senza annessioni; e la concessione della terra ai contadini. Seguono
settimane alacri di riorganizzazione della vita economica e sociale, della
famiglia, esercito, giustizia, ecc. Vengono emanate tutta una serie di provvedimenti
a tutela della donna e dell’infanzia. La scuola viene radicalmente
riorganizzata.
Lenin diceva che il grande merito del proletariato russo era quello di avere,
con la rivoluzione, spezzato l’anello debole del sistema imperialistico mondiale
e che la Russia arretrata aveva bisogno, per poter realizzare il contenuto
del programma comunista, della solidarietà e dell’appoggio del proletariato
avanzato dei paesi europei (Germania, Francia, Italia, ecc.).
Perciò la prospettiva dei rivoluzionari russi era quella di stimolare la rivoluzione
europea, perché solo la cooperazione del proletariato europeo con quello
russo avrebbe potuto garantire lo sviluppo della Russia sovietica.
Pubblichiamo di seguito l’articolo scritto da Lenin il 14/10/1921 per il quarto
anniversario della rivoluzione.
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Edizione a cura di
RIVOLUZIONE COMUNISTA
SEDE CENTRALE: P.za Morselli 3 - 20154 Milano
e-mail: rivoluzionec@libero.it
http://digilander.libero.it/rivoluzionecom/
  

ESTRATTO DELLA LETTERA DI MARX A WEYDEMEYER DEL 5 MARZO 1852.

 “PER QUELLO CHE MI RIGUARDA, A ME NON APPARTIENE NE’ IL MERITO DI AVER SCOPERTO L’ESISTENZA DELLE CLASSI  NELLA SOCIETA’ MODERNA NE’ QUELLO DI AVER SCOPERTO LA LOTTA TRA DI ESSE.
GIA’ MOLTO TEMPO PRIMA DI ME GLI STORICI BORGHESI AVEVANO ESPOSTO LA EVOLUZIONE STORICA DI QUESTA LOTTA DELLE CLASSI,  E  DEGLI ECONOMISTI BORGHESI AVEVANO ESPOSTO L’ANATOMIA ECONOMICA  DELLE CLASSI.
QUEL CHE IO HO FATTO DI NUOVO E’ STATO DI DIMOSTRARE:
1. CHE L’ESISTENZA DELLE CLASSI E’ SOLTANTO LEGATA A DETERMINATE FASI DI SVILUPPO STORICO DELLA PRODUZIONE;
2. CHE LA LOTTA DI CLASSE NECESSARIAMENTE CONDUCE ALLA DITTATURA DEL PROLETARIATO;
3. CHE QUESTA DITTATURA STESSA COSTITUISCE SOLTANTO IL PASSAGGIO ALLA SOPPRESSIONE DI TUTTE LE CLASSI E A UNA SOCIETA’ SENZA CLASSI…”
                                                      
                                                            **************

 DALLA LETTERA DI LENIN AGLI OPERAI D’EUROPA E D’AMERICA. (Prava, 24 gennaio 1919)

“…IL “ POTERE  SOVIETICO” E’ IL SECONDO PASSO  D’IMPORTANZA STORICA MONDIALE, LA SECONDA TAPPA DELLO SVILUPPO DELLA DITTATURA DEL PROLETARIATO.
IL PRIMO PASSO ERA STATO LA COMUNE DI PARIGI. L’ANALISI GENIALE DEL CONTENUTO E DELL’IMPORTANZA DI QUESTA COMUNE FATTA DA MARX NELLA SUA “GUERRA CIVILE IN FRANCIA”  HA MOSTRATO CHE LA COMUNE  HA CREATO UN NUOVO TIPO DI STATO, LO STATO PROLETARIO.
OGNI  STATO, COMPRESA ANCHE LA REPUBBLICA PIU’ DEMOCRATICA, NON E’ ALTRO CHE UNA MACCHINA PER SCHIACCIARE UNA CLASSE AD OPERA DI UN’ ALTRA.




LO STATO PROLETARIO E’ LA MACCHINA PER SCHIACCIARE LA BORGHESIA AD OPERA DEL PROLETARIATO, E TALE SCHIACCIAMENTO E’ NECESSARIO, DATA L’OPPOSIZIONE FURIBONDA, DISPERATA, CHE NON SI ARRESTA DAVANTI A NULLA CHE VIENE OPPOSTA DAI PROPRIETARI FONDIARI E DAI CAPITALISTI, DA TUTTA LA BORGHESIA E DA TUTTI I SUOI SOSTENITORI, DA TUTTI GLI SFRUTTATORI, NON APPENA IL LORO CROLLO INCOMINCIA, NON APPENA INCOMINCIA L’ESPROPRIAZIONE DEGLI ESPROPRIATORI….”

Tratto da LOTTE OPERAIE (bollettino sindacale dei Comunisti Internazionalisti – RIVOLUZIONE COMUNISTA) – anno 1° nr. 7 novembre 1968 –  P.za Morselli,3 – 20154 Milano-    In prima pagina per il 51° anniversario  della RIVOLUZIONE d’ OTTOBRE.             
  
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LINK
 1919 John Reed (testo completo cliccaci sopra per leggerlo tutto.)
I dieci giorni che sconvolsero il mondo

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