mercoledì 6 novembre 2013

Spacchettamento Ataf. Risposta all’interrogazione di Sgherri



CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA
GRUPPO CONSILIARE “FEDERAZIONE DELLA SINISTRA – VERDI”

Spacchettamento Ataf. Risposta all’interrogazione di Sgherri. Sgherri:”criticità  e rischi che ponevamo, anche per il livello regionale, sono tutt’altro che sciolti”

Firenze, 6 novembre. Una risposta puntuale,  che mi riservo di analizzare con attenzione, ma che non mi pare abbia sciolto i nodi politici di fondo che ponevo. Così Monica Sgherri – Capogruppo di “Federazione della Sinistra – Verdi” in Consiglio Regionale in merito alla risposta – oggi in aula da parte dell’assessore regionale ai trasporti – sull’interrogazione relativa alla vicenda dello “spacchettamento” in tre società di Ataf Gestioni e alle conseguenze che questo potrebbe avere anche a livello regionale. Il dato più importante  - prosegue Sgherri – che ponevo era il fatto che la creazione di un raggruppamento temporaneo d’imprese per vincere la gara di vendita di Ataf e poi immediato ri spacchettamento delle società vincitrici fosse una procedura che potesse fare da apripista a quanto potrebbe succedere a livello di gara regionale per l’aggiudicazione del tpl: nell’operazione Ataf, tutto il peso dell’operazione va di fatto a pesare sui lavoratori (disdetta contratti integrativi, peggiori  condizioni di lavoro, rischi per l’occupazione ecc). Dalla risposta dell’assessore i dubbi sulla possibile replica a livello regionale non sono fugati ma anzi rafforzati. A noi sembra che la Regione di fatto rinunci all’obbiettivo della “gara unica per società unica”: l’obbiettivo di superare la frammentazione societaria, con il criterio “dell’unitarietà” – come riferito in aula -, non è assolutamente garantito. I benefici di una società unica andrebbero persi, come i risparmi derivanti dalla riduzione ai consigli di amministrazione e gli unici effetti sarebbero per i lavoratori (occupazione, sugli stipendi e sulle condizioni di lavoro) e per gli utenti (taglio delle linee deboli). Insomma le perplessità che avevamo non paiono fugate dalla risposta, e rimangono – come minimo – tutte in piedi, a cominciare dall’impossibilità di avere una effettiva cabina di  regia regionale se si realizzasse anche a livello regionale la frantumazione che la vicenda Ataf ci mostra in pieno!

Nessun commento:

Posta un commento

ShareThis

Ultimo numero:

ViceVersa n.35

Post più popolari