Rifondazione Comunista-V Po, 37
Il massone Monti affonda anche i Referendum…
Arezzo, 11.1.2012
La vergognosa affermazione del Sottosegretario all'Economia Polillo, che ha definito il
referendum dello scorso giugno un "mezzo imbroglio" (nella trasmissione Agorà di
mercoledì mattina) è gravissima. Un vero e proprio insulto verso i 27 milioni di
cittadini che hanno detto NO alle privatizzazioni, nel rispetto dei quali il
Sottosegretario dovrebbe immediatamente dimettersi. L'imbroglio è quello che si
apprestano a fare lorsignori…ma la Costituzione vale anche per un governo cosiddetto
tecnico! Tale imbroglio, inoltre, è reso noto – anche - da un altro "pezzo forte" del
governo, Catricalà, sottosegretario alla Presidenza, che martedì a Porta a Porta ha
annunciato che la lenzuolata di liberalizzazioni/privatizzazioni riguarderà anche
l'acqua, ma con "modifiche che non vadano contro il risultato referendario": una vera
ipocrisia. Il Governo Monti, piuttosto che affossare il voto democratico di giugno,
favorendo i soliti potentati economici, dovrebbe attuare i deliberati
referendari, espressione piena e democratica della volontà popolare.
Il PRC/FdS si opporrà con rabbia e con forza ai disegni di un governo che
non è espressione del voto del popolo italiano e che si arroga il
diritto di voler seppellire a colpi di decreto il voto di milioni di
persone in favore dell'acqua bene comune: non stupisce più nessuno, invece, il
silenzio tombale del PD, completamente succube dei poteri forti.
Fausto Tenti
(Segretario Provinciale PRC/Federazione della Sinistra)

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