giovedì 5 gennaio 2012

Nave perde una gran quantità di materiale inquinante in mare nei pressi della Gorgona. Interrogazione dei consiglieri di “Federazione della Sinistra – Verdi”. Sgherri:”necessarie garanzie sul recupero del materiale, in tempi celeri”.



CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA
GRUPPO CONSILIARE “FEDERAZIONE DELLA SINISTRA – VERDI”

Nave perde una gran quantità di materiale inquinante in mare nei pressi della Gorgona. Interrogazione dei consiglieri di “Federazione della Sinistra – Verdi”. Sgherri:”necessarie garanzie sul recupero del materiale, in tempi celeri”.

Firenze, 5 gennaio. Vicenda della perdita – da parte di una nave mercantile lo scorso 17 dicembre - una gran quantità di materiale inquinante in  mare nei pressi dell’isola di Gorgona. “E’ necessario fare la massima chiarezza su questa gravissima vicenda al fine di capire quale è ad oggi la situazione, sia da un punto di vista dell’impatto ambientale che dal punto di vista dei rischi per la salute, e sapere quali siano le azioni che la giunta a messo in atto, o sollecitato nei confronti di chi di competenza, al fine di addivenire celermente alla localizzazione e al recupero – dando seguito alla diffida emessa dalla Capitaneria di porto di Livorno nei confronti dell’armatore della nave coinvolta – delle sostanze finite in mare. Per questo la Giunta riferisca sulla vicenda al Consiglio e/o alle commissioni consiliari competenti, così da comprendere come affrontare questa grave situazione”. Così Monica  Sgherri – Capogruppo di Federazione della Sinistra – Verdi in Consiglio Regionale spiega la ratio e le domande poste nell’interrogazione urgente presentata oggi alla Giunta. “Per la potenziale pericolosità e il potenziale inquinamento delle sostanze perse in mare lo scorso 17 dicembre, per la grande quantità delle medesime e per i molti aspetti ancora da chiarire sulla dinamica e sui rischi connessi è necessario sviscerare ogni lato della questione ed avere certezze sul recupero in tempi celeri”. Ho appreso con soddisfazione – prosegue Sgherri, dell’interessamento alla vicenda espresso ieri dagli assessori regionali alla salute e all’ambiente, adesso è necessario approfondire ed agire, per quanto di competenza e magari contribuendo a coinvolgere gli altri enti e istituzioni che abbiano competenze, al fine di compiere tutte le azioni necessarie a scongiurare ogni potenziale danno per la salute e l’ambiente dei cittadini, nonché della fauna e flora marina, tenuto anche conto che si tratta di area protetta ricompresa nel santuario internazionale dei cetacei”.

Nessun commento:

Posta un commento

ShareThis

Ultimo numero:

ViceVersa n.35

Post più popolari