giovedì 19 settembre 2013

Aeroporti di Pisa e Firenze. Sgherri “andiamo veramente verso l’integrazione o solo operazione di facciata?”




CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA
GRUPPO CONSILIARE "FEDERAZIONE DELLA SINISTRA - VERDI"

Comunicato stampa

Aeroporti di Pisa e Firenze. Sgherri “andiamo veramente verso l’integrazione o solo operazione di facciata?”.  Presentata interrogazione alla Giunta Regionale

Comunicato a seguito della conferenza stampa tenuta questa mattina

Firenze, 19 settembre. Gli impegni presi dalla Regione Toscana per  il rafforzamento del sistema aeroportuale toscano hanno consentito di ricollocare gli aeroporti di Firenze e Pisa in fascia A nel Piano Nazionale Aeroporti.

Elemento cruciale per il mantenimento di tale risultato è la reale integrazione tra i due aeroporti, verso la creazione di una unica holding di gestione.

Fondamentale risulta dunque chiedersi:  quanto le scelte degli attori in campo vanno effettivamente verso l’integrazione e quanto invece sono ascrivibili ad uno scenario futuribile?

E quale è ad oggi il ruolo della Regione Toscana, quale decisore ultimo, ma anche azionista in entrambi gli aeroporti? Quali indicazioni sta imprimendo la Regione alla sua presenza nei  CdA?
Alcuni segnali non sono incoraggianti.

Ci riferiamo ad una disparità forte nelle remunerazioni dei dirigenti delle due società , che potrebbe costituire un ostacolo e comunque un peso per qualsiasi processo di integrazione; ci  riferiamo alla presenza di un bonus del 130% della remunerazione variabile per i dirigenti di AdF al conseguimento dell’obiettivo “pista alternativa”, ormai a tutti gli effetti definito asse strategico della politica regionale, e dunque del soggetto decisore e azionista della stessa società.

Veramente si ritiene opportuno salvaguardare un premio di questa natura per un obiettivo che ancor prima che della società di gestione è nelle mani della Regione e della popolazione toscana?

E infine, come si può conciliare l’impegno preciso per l’integrazione del sistema aeroportuale toscano con la decisione di mettere a gara da parte di AdF, in totale solitudine, un servizio chiave come quello di handling, non considerando né gli eventuali benefici che potrebbero trarre i lavoratori, né i vantaggi competitivi e dei risparmi che si potrebbero ottenere sulla qualità del servizio richiesto, se iniziassimo a pensare veramente in un’ottica integrata?

Le nostre radicate perplessità sul potenziamento dell’Aeroporto di Firenze e sulla realizzazione della pista parallela convergente sono note, anche perché ancora incerti sono i piani di investimento e le reali ricadute sul tessuto economico e lavorativo toscano. Ma se l’integrazione rimanesse soltanto un’operazione di facciata, certo sarebbe il danno che arrecheremmo al sistema infrastrutturale toscano, in termini di funzionalità, competitività e ammodernamento.

La Capogruppo Monica Sgherri

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