venerdì 30 marzo 2012

Rifiuti: Ue, Italia resta sopra media per uso discariche

Rifiuti: Ue, Italia resta sopra media per uso discariche
E' invece al di sotto per altre modalita' trattamento
27 marzo 2012


(ANSA) - BRUXELLES, 27 MAR - L'Italia resta ben al di sopra della media europea per quanto riguarda la quota dei rifiuti urbani che finisce in discarica, mentre e' al di sotto per quanto riguarda la percentuale dei rifiuti che finiscono negli inceneritori, vengono riciclati o diventano compost. E' quanto emerge dai dati resi noti da Eurostat e relativi al 2010 (per l'Italia si tratta di stime dell'ufficio statistico europeo).
Nella penisola ogni persona 'produce' 531 chili di spazzatura all'anno (502 la media Ue). Di questa il 51% finisce sotterrato nelle discariche (38% la media Ue), il 15% viene bruciato negli inceneritori (22% nell'Ue), il 21% e' riciclato (25%) e il 13% diventa compost (15% la media europea).

Rifiuti:Clini,per Roma obiettivo 20% in discarica entro 2014
Accordo programma ministero-enti locali per differenziata e tmb
28 marzo 2012



(ANSA) - ROMA, 28 MAR - L'obiettivo del 'piano per Roma' del ministro per l'Ambiente, Corrado Clini, e' ''entro il 2014 portare in discarica il 20% del totale dei rifiuti di Roma, gia' trattati, come richiedono le direttive europee''. Per raggiungere questo obiettivo il ministro propone ''di sottoscrivere entro il 30 aprile 2012 un accordo di programma e un piano operativo con Campidoglio, Provincia e Regione, le aziende coinvolte nel processo dei rifiuti e i consorzi del riciclo'', un accordo, che sia ''impegnativo'' per tutti.
''Per dare concretezza a un'assunzione permanente non e' possibile agire in due fasi, cioe' cercare le discariche che facciano fronte alla chiusura di Malagrotta e aspettare che si metta in moto il ciclo dei rifiuti - ha sottolineato Clini - la prevenzione dell'emergenza richiede di lavorare contestualmente con tutte le componenti del ciclo dei rifiuti, cioe' con il potenziamento della differenziata ma soprattutto del recupero dei rifiuti, perche' la differenziata senza il recupero e' poco utile. Vogliamo raggiungere cio' - ha detto ancora il ministro - attraverso un accordo tra il ministero, gli enti locali, le aziende'' come Ama, Gaia, Acea e Colari, ''e i consorzi di riciclaggio a partire dal Conai e tutti quelli di filiera. Serve un accordo di programma operativo da maggio 2012 per un impegno concreto e misurabile. La seconda linea di intervento - ha spiegato ancora Clini - e' rendere piu' efficienti gli impianti di Tmb (trattamento meccanico-biologico), portarli a pieno regime per recuperare almeno il 40% del materiale trattato negli impianti, sia come compost, sia per la valorizzazione energetica. Cosi' da avere non piu' del 40% da mandare in discarica. E se l'obiettivo della differenziata e' del 50%, l'altro obiettivo e' di portare entro il 2014 in discarica il 20% del totale dei rifiuti di Roma''.

Nessun commento:

Posta un commento

ShareThis

Ultimo numero:

ViceVersa n.35

Post più popolari