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P.zza Indipendenza n. 8 – 50129 Firenze - tel. 055.47.02.88
SPENDING REVIEW ovvero lo scannatoio dei lavoratori statali
P.zza Indipendenza n. 8 – 50129 Firenze - tel. 055.47.02.88
SPENDING REVIEW ovvero lo scannatoio dei lavoratori statali
Sono ore d’angoscia per i lavoratori del pubblico impiego.
La cosiddetta spending review si sta riducendo all’ennesimo attacco alle condizioni dei lavoratori statali: una riduzione di spesa indiscriminata, finalizzata a reperire risorse nella maniera più veloce possibile senza preoccuparsi dei danni evidenti che procurerà ai servizi, alla stessa economia nazionale oltre che ovviamente ai lavoratori, letteralmente derubati.
L’ipotesi è di tagliare per altri 5 miliardi, ma già Monti parla di 6 o 7.
Le indiscrezioni, che circolano sulla stampa, hanno indotto i segretari di CGIL CISL e UIL a chiedere un incontro urgente con il ministro Monti.
Tra i provvedimenti annunciati, uno brilla per la sua iniquità e perversità:
- Tutti i dipendenti pubblici sopra i 60 anni (ca. 240.000 su 3 milioni e 200.000 lavoratori del pubblico impiego) sarebbero collocati in una sorta di cassa integrazione con la corresponsione dell’80% della paga base, quindi circa il 60% dello stipendio netto. Dato che per l’attuale normativa tale cassa integrazione può essere erogata al massimo per due anni, e che con la riforma pensionistica l’accesso alla pensione è precluso fino ad oltre i 66 anni, tali lavoratori si troverebbero nella condizione di non percepire né reddito da lavoro né pensione per alcuni anni: altri esodati.
Ma gli altri provvedimenti, quanto ad iniquità non scherzano:
- Blocco delle tredicesime per il 2012; secondo altre indiscrezioni il blocco sarebbe invece previsto per 3 anni e sarebbe pure prorogabile.
- Riduzione generale degli stipendi dal 2,5% al 5%; blocco dell’accessorio.
- Drastica riduzione del valore dei buoni pasto.
- Blocco del turn over.
Non occorrono ulteriori commenti,
se non che vanno moltiplicate le iniziative di lotta.
Ormai è questione di sopravvivenza.Se non ora quando?
________________
Partecipiamo numerosi alle iniziative di lotta contro il Governo Monti Martedì 26 giugnoSciopero dei settori privati in Toscana Causa impossibilità di preavviso nei tempi previsti dalla legge,
non sarà possibile purtroppo fare lo sciopero nel pubblico impiego
se non che vanno moltiplicate le iniziative di lotta.
Ormai è questione di sopravvivenza.Se non ora quando?
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Partecipiamo numerosi alle iniziative di lotta contro il Governo Monti Martedì 26 giugnoSciopero dei settori privati in Toscana Causa impossibilità di preavviso nei tempi previsti dalla legge,
non sarà possibile purtroppo fare lo sciopero nel pubblico impiego
ore 9.30: ASSEMBLEA PUBBLICA
Camera Del Lavoro di Firenze - Borgo dei Greci, 3 - Salone Di Vittorio
La controriforma del mercato del lavoro Monti-Fornero, l'attacco all'Art. 18 e le nuove precarietà: cosa cambia per i lavoratori, cosa deve fare la CGIL. Ne discutiamo con Prof. Giovanni Orlandini, Giuslavorista, Università di Siena. Partecipano Nicola Nicolosi, Segretaria Nazionale CGIL, e Gianni Rinaldini, Direttivo Nazionale CGIL.
Ore 15: MANIFESTAZIONE CITTADINA
Concentramento in Piazza Ferrucci (ore 15) e corteo fino alla sede RAI (zona Varlungo - tra Lungarno Colombo e Largo De Gasperi) per il comizio conclusivo di un Segretario Nazionale della CGIL.
Le lavoratrici e i lavoratori di Ateneo che non sono in servizio si ritroveranno in P.zza Ferrucci insieme ai colleghi della Scuola e degli Enti di Ricerca sotto glistriscioni della FLC-CGIL.
IL LAVORO NON È UNA MERCE
- Contro il voto di fiducia richiesto dal Governo sul DDL mercato del lavoro
- per un dibattito vero e democratico in Parlamento
- per ridurre la precarietà
- per estendere gli ammortizzatori sociali
- per il reintegro al lavoro nel caso di licenziamenti illegittimi
- per politiche di sviluppo e crescita occupazionale
- per il futuro del Paese e dei giovani
- per ottenere risposte definitive alla questione esodati
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