lunedì 2 aprile 2012

Cromo in Val di Cecina - 622 morti vi sembrano pochi ?


622 morti vi sembrano pochi ?

Dopo la scoperta del cromo esavalente in Val di Cecina, è partito se pur con enorme ritardo, e solo perché molto probabilmente ci sono state grosse pressioni dovute alla mobilitazione dei cittadini uno studio sulle origini e sugli effetti nella salute delle persone.

La prima parte dello stesso,  ( fatto dal CNR di Pisa ) , si è conclusa nel febbraio del 2009.
A pag. 134 si legge “ facendo la somma di tutte le differenze si stima, che nell’area in studio nel periodo 2000-2006 ci sono circa 622 morti osservati in più , rispetto a quelli attesi “.
A pag. 16 si afferma “ coloro che affermano che la criticità del territorio è bassa o medio-bassa, è rappresentata soltanto dagli amministratori “.
A pag. 55  prosegue “ Gli amministratori tendono a sottostimare i problemi, probabilmente per non creare allarmismo nella popolazione “.
La situazione acquifera nella nostra zona è  drammatica.
C’è voluta la denuncia della Commissione Europea  per mettere fine ai continui sforamenti dei parametri che tutelano la nostra salute.
Il problema più importante in questo momento, non è chi ha inquinato, o perché siamo in questa situazione, ma cosa viene fatto per tutelare la nostra salute !.
Nelle nostre acque abbiamo cromo, arsenico, nitrati, cloruri, trielina, boro, mercurio, nichel, manganese, ferro, trialometani, ecc.
Il cuneo salino è arrivato a 4/5 km dal mare e non se ne andrà più.
Gli amministratori pubblici preposti devono informare la popolazione della situazione, e fare da SUBITO , tutto il POSSIBILE  per salvaguardare  la nostra salute.      
Continuare con questo enorme prelievo di acqua per esigenze industriali, e la cementificazione selvaggia, senza valutare le scarse risorse idriche attuali, porterà la nostre  zone ad disastro ambientale irreversibile.
L’assessore Bramerini dopo 18 mesi dalla conclusione dello studio , ha fatto un comunicato tranquillizzante  , e dopo alcuni giorni invece è arrivata la prescrizione
Europea che dopo nove anni si opponeva ad ulteriori deroghe che minano la nostra salute, specialmente ai bambini .
L’acqua è un bene comune, tuteliamolo per la nostra salute odierna , e ancor di più per le future generazioni.

Cecina  10 dicembre 2010

Belcari Renzo   Rifondazione Comunista Cecina

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